Roma, 16 dic – “Sono convinto che questa strana legislatura, che credo abbia ancora delle scelte e degli obblighi importanti da assumere, possa ancora caratterizzarsi come una legislatura in grado di approvare alcune importanti leggi, come questa che permetterebbe di introdurre, a costo quasi pari a zero, l’insegnamento della storia dell’emigrazione e nelle scuole”. Lo ha detto il presidente del Comitato italiani all’estero della commissione Esteri della Camera Fabio Porta (Pd) questo pomeriggio a Roma nel corso del dibattito organizzato dalla Uil Scuola sulla lingua e la cultura italiana come strumento di integrazione in Italia e nel mondo. Secondo il deputato democratico, primo firmatario della legge, l’approvazione del testo servirebbe “non solo per riappropriarsi di questa storia e di ricchezza unica che è presenza di più di 70 milioni di italiani nel mondo, ma anche per dare alle giovani generezioni gli strumenti multidisciplinari in grado di fargli affrontare in maniera adeguata la presenza dei loro compagni venuti da fuori”. La legge sulla “promozione della conoscenza dell’emigrazione italiana nel quadro delle migrazioni contemporanee” è stata assegnata in sede referente alla commissione Cultura della Camera il 30 settembre. (Naf)