Bruxelles – Iran, Vicinato meridionale, in particolare Siria e Libano, Partenariato orientale, rapporti Ue-Russia, Repubblica centrafricana, Balcani occidentali e Birmania. Sono questi i principali temi su cui si articolano i lavori del Consiglio Affari esteri, che vede riuniti a Bruxelles i ministri degli Esteri europei. Il primo punto all’ordine del giorno è l’Iran. L’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Catherine Ashton, illustra il contenuto del recente accordo sul nucleare di Ginevra, mentre il ministro Emma Bonino informa i colleghi della sua prossima visita a Teheran il 21 e 22 dicembre. In occasione dei lavori, Bonino ha commentato la rielezione di Michele Bachelet alla presidenza della Repubblica del Cile come una “buona notizia”. “Mi fa tanto più piacere – continua il ministro – per il rapporto di amicizia e di collaborazione che ci lega da tempo. Durante tutto il suo mandato alla testa di UN Women, Michele è stata una preziosa alleata nella lotta contro le mutilazioni genitali femminili. Se lo scorso dicembre l’Assemblea Generale dell’Onu ha adottato una risoluzione in questo senso, lo dobbiamo anche al suo appassionato impegno. Spero che il pieno mandato ottenuto e un’economia che cresce a ritmi sostenuti le consentano di portare avanti le riforme sociali di cui si è fatta da sempre portatrice come la lotta alla povertà, l’accesso all’educazione, la riduzione del gap tra poveri e ricchi”. “Andrò alla cerimonia di insediamento a marzo – conclude Bonino – e avrò occasione di farle le mie felicitazioni e di rafforzare il rapporto bilaterale tra Italia e Cile già saldo e vitale. Nei giorni scorsi ho avuto molti incontri con Ambasciatori dell’America Latina, incluso quello cileno, che mi hanno confermato la grande dinamicità democratica di quell’area. Con il ritorno della Bachelet alla Presidenza della Repubblica cilena spero che si possa aprire anche un nuovo importante capitolo nei rapporti tra l’Ue e il Continente sud-americano”. (9colonne)