“Non abbandoneremo questo Paese ed i nostri 53 morti non sono caduti invano: anche grazie a quel sangue versato oggi l’ Afghanistan è più sicuro e libero”: così il ministro dell’Interno e vicepremier Angelino Alfano, in visita al contingente italiano ad Herat. Il ministro ha incontrato il governatore ella Provincia di Herat, Sayed Fazullah Wahidi. “La nostra presenza qui – ha detto Alfano – è l’avamposto dell’Italia migliore, che offre il proprio cuore per contribuire a migliorare la situazione dell’Afghanistan e siamo orgogliosi di ciò”. (Red – 6 gen)