Pechino – Il Veneto agroalimentare guarda alla Cina come a un mercato di sbocco straordinario per le sue produzioni migliori. E lo fa attraverso un programma proiettato nei prossimi anni, che prenderà il via martedì 21 gennaio prossimo nella sede di Confindustria Vicenza, quando l’obiettivo sarà quello di instaurare un confronto diretto tra imprese agroindustriali, istituzioni e realtà cinese, con l’obiettivo di presentarsi nel modo più trasparente ed efficace ai consumatori del grande Paese orientale. “In questa prima occasione – ha spiegato l’assessore all’agricoltura Franco Manzato – intendiamo anzitutto raccogliere le adesioni di interesse da parte della nostra agroindustria nei confronti del Target “Cina”. Con queste partiremo con iniziative formative propedeutiche alla valorizzazione economica e allo sviluppo commerciale, in collaborazione con la Fondazione Italia – Cina, l’Università Ca’ Foscari e Veneto Promozione. L’azione di incoming guarderà anzitutto alle Province cinesi con le quali come Veneto abbiamo già in atto protocolli d’intesa, per allargare progressivamente il raggio di azione a tutto il sistema produttivo veneto interessato e all’intero territorio della Cina. Ma per fare questo dobbiamo avere dimestichezza con gli aspetti legali e contrattuali cinesi, le tipologie di comunicazione, la logistica e la distribuzione, la fiscalità e così via”. (9colonne)