Melbourne – Seconda giornata degli Australian Open femminili. Il caldo annunciato è puntualmente arrivato e si è giocato con temperature superiori ai 40 gradi. Buon esordio per Camila Giorgi, che ha superato la wild card australiana Storm Sanders, 19 anni e numero 234 mondiale, in tre set con il punteggio di 4-6, 6-1, 6-4. Al secondo turno troverà la francese Alizé Cornet, numero 25 del seeding, mai affrontata in passato. Bene anche Karin Knapp, che ha superato l’argentina Paula Ormaechea, 21 anni e numero 62 della classifica. L’azzurra, che aveva vinto anche l’unico precedente lo scorso anno a Trnava in un ITF, si è imposta in due set: 6-4, 6-2. Al secondo turno la attende Maria Sharapova, favorita numero tre, che ha chiuso il programma serale battendo la statunitense Bethanie Mattek-Sands. Tra la tennista altoatesina e la siberiana c’è un unico precedente, a favore di quest’ultima e risalente al 2008 al torneo di Parigi indoor, quando Karin costrinse al tie break la rivale nel primo set, ma perse nettamente il secondo (7-6, 6-0). E’andata male a Francesca Schiavone, sconfitta da Dominika Cibulkova, testa di serie numero 20. La 24enne slovacca si è imposta in due set (6-3, 6-4), ma la 33enne milanese non è stata fortunata in alcuni momenti del match. La milanese era alla sua 54esima presenza consecutiva nei tabelloni principali di singolare negli Slam. Dagli US Open del 2000, che segnarono la sua prima apparizione nel main draw di un Major, la Schiavone non ha saltato nemmeno un appuntamento. E’ un record assoluto tra le tenniste in attività, mentre Ai Sugiyama detiene il record all-time con 62 presenze di fila. (9colonne)