(15 gen) “The face of Jesus: from that gaze, the human person is born” (“Il Volto di Gesù: da questo sguardo nasce la persona”) è il titolo della mostra che si tiene al Manhattan Center di New York, da venerdì a domenica, nell’ambito di “New Yorker Encounter 2014”, manifestazione diretta ai giovani cattolici americani con un fitto programma di concerti, incontri, concerti, dibattiti. La mostra ripropone la storia millenaria dell’immagine di Cristo, assumendo a modello di riferimento il Volto Santo di Manoppello, da oltre 500 anni custodito dai frati cappuccini in un convento del paese pescarese. Un velo finissimo, in cui è impressa una immagine viva e sofferente, che secondo alcuni studiosi sarebbe identificabile con la leggendaria Veronica, un tempo venerata a Roma e definita dai fedeli una immagine acheropita, ossia non fatta da mani d’uomo. La curatrice Raffaella Zardoni spiega la genesi della mostra, che è stata presentata per la prima volta al Meeting di Rimini questa estate: “A livello iconografico abbiamo voluto verificare l’affermazione ricorrente che nell’Europa medievale erano innumerevoli le riproduzioni della reliquia romana. Abbiamo creato una mappa su Google Earth e il sito Veronica Route con quasi 1500 riproduzioni della Veronica ordinate storicamente. È stata la quantità e la bellezza delle immagini che ci sono giunte lo spunto decisivo che ci ha mossi a realizzare la mostra che in questi giorni è riproposta a New York”. La Zardoni sottolinea inoltre che “in questo momento di profondi cambiamenti abbiamo desiderato far conoscere il movimento e l’affetto per il volto di Cristo che ha caratterizzato la nostra storia europea”. (Red)