Pisco – Il deserto di Ica nell’area costiera che si estende per 300 chilometri da Pisco a Yaucha, sarà terreno di studi paleontologici per un nuovo progetto di ricerca guidato da Giovanni Bianucci dell’ateneo pisano, che ha ottenuto dal Miur un finanziamento Prin di 252.605 euro. Quell’area geografica ha la caratteristica di essere un giacimento ricco di fossili di vertebrati marini risalenti a diverse epoche del Cenozoico (da 45 a 2,5 milioni di anni fa), e ha attratto i ricercatori impegnati sullo studio della relazione tra l’alta densità degli individui presenti in quel particolare ambiente costiero, l’aumento della produttività primaria e l’apporto di cenere vulcanica come fattore di fertilizzazione delle acque. Il progetto vedrà collaborare ricercatori del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, del dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra dell’Università di Milano Bicocca e del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Camerino. L’unità di Pisa si occuperà degli aspetti che riguardano la paleontologia dei vertebrati, la micropaleontologia e la vulcanologia. Il Museo de Historia Natural dell’Universidad de San Marco di Lima parteciperà alle campagne nel deserto, sia in fase di organizzazione che di realizzazione, e fornirà un supporto tecnico per l’eventuale consolidamento dei reperti sul terreno e per il recupero e la preparazione di quelli più significativi: questi tipi di collaborazione contribuiranno al successo delle missioni. (9colonne)