Un Fisht Stadium al completo ha salutato gli atleti arrivati da tutto il mondo a Sochi per dare il via alle olimpiadi invernali 2014. Le squadre olimpiche hanno sfilato durante la cerimonia di apertura: presente in tribuna anche il presidente del Consiglio Enrico Letta che all’ingresso della squadra italiana sulla pista dello stadio russo ha iniziato ad agitare la mano per salutare gli azzurri, capitanati dal portabandiera Armin Zoeggeler. “I nostri atleti sono portatori dei valori che la nostra bandiera in sé compendia: la libertà, l’eguaglianza, la condanna di ogni forma di discriminazione” ha detto Letta riferendosi in particolare alla questione dei diritti gay. Le olimpiadi di Sochi verranno ricordate, infatti, soprattutto per le polemiche contro le leggi omofobe del governo Putin. Anche la cerimonia di oggi è stata caratterizzata da un atto di protesta pacifica da parte della Germania: gli atleti tedeschi hanno sfilato anziché con i colori del paese, indossando delle divise arcobaleno, i classici colori della bandiera delle associazioni omosessuali. Ma anche gli organizzatori della cerimonia hanno voluto stupire il pubblico con la canzone del gruppo Tatù che fa riferimento a una storia d’amore omosessuale. (Cle – 7 feb)