Circa 600 scuole partecipanti e 15 mila studenti iscritti. Sono questi i numeri della quarta edizione delle Olimpiadi di italiano che prenderanno il via il prossimo 13 febbraio nelle scuole aderenti per continuare il 13 marzo con le semifinali interprovinciali e infine concludersi l’ 11 e il 12 aprile a Palazzo Vecchio a Firenze. Secondo il sottosegretario all’ Istruzione Marco Rossi Doria, intervenuto questa mattina alla conferenza stampa di presentazione al Miur, la manifestazione è nata “per valorizzare le eccellenze, che sono tante, nelle nostre scuole su una questione fondamentale, storicamente e culturalmente, e che è un elemento fondante della nostra identità. Qui si tratta di sapere l’ italiano – ha proseguito il sottosegretario -, di usarlo bene, di avere un lessico ricco, una competenza linguistica consolidata e ben articolata: una cosa che in passato è stata sottovalutata”. Quest’ anno tra le Regioni che hanno aderito con più entusiasmo ci sono Campania (76 scuole), Veneto (55) e Lombardia (51). L’ iniziativa, che sarà seguita da Rai Educational e Radio3, si inserisce nel programma annuale di valorizzazione delle eccellenze, mentre le due giornate conclusive saranno il fiore all’ occhiello della manifestazione “Giornate della lingua italiana” sulla nostra lingua e sulla nostra letteratura. Alla gara finale, che prevede sia quesiti a risposta chiusa che prove aperte di scrittura, prenderanno parte 68 studenti, 8 di questi provenienti da scuole italiane all’ estero: hanno già aderito, tra gli altri, istituti di Madrid, Casablanca, Parigi, il Cairo. “Riteniamo che le scuole di italiano all’ estero possano essere un fattore determinante per promuovere la cultura italiana fuori dai nostri confini – ha spiegato Massimo Riccardo, direttore generale del ministero degli Esteri per la promozione della lingua e della cultura italiana all’ Estero -. Queste Olimpiadi ci sembrano un modo per valorizzare le scuole italiane all’ estero che fanno parte del sistema scolastico italiano a tutti gli effetti”. I vincitori potranno partecipare a stage internazionali formativi di approfondimento della lingua italiana. (Naf – 11 feb)
