Roma, 18 feb – Il presidente del Maie, Ricardo Merlo, ha annunciato che presenterà un’interrogazione al ministro dell’Economia e delle finanze per chiedere che venga abolito l’articolo 4, comma 2, Dl n. 167/90 (modificato dalla legge 97/2013) che assoggetta a ritenuta d’acconto del 20% qualsiasi bonifico estero in entrata, percepito da una persona fisica. “Questa norma non solo è negativa per lo sviluppo dell’economia nazionale, incoraggia il mercato nero e penalizza gravemente gli italiani all’estero che, in larga parte, inviano alla famiglia in Italia i loro risparmi, frutto del loro lavoro e già tassati nel Paese di residenza” ha dichiarato il presidente del Movimento associativo italiani all’estero.