(21 feb) “La vita è un balocco…” era il motto dei Picari di Mario Monicelli. E c’è chi li ha presi in parola. Quattro ragazze sui banchi del POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano, tre aziende dell’Emilia‐Romagna, due concorsi vinti, uno stand a Norimberga all’International Toy Fair (che si è svolto nella città tedesca dal 29 gennaio al 3 febbraio): numeri importanti quelli di Italiantoy by Calembour design, start up del giocattolo nata grazie al corso di alta formazione in Design del giocattolo e alla Regione Emilia‐Romagna. Alessandra Falconi (già direttore della Cooperativa di servizi per bambini Zaffiria), Roberta Martinucci, Emanuela Stocco e Marta Garaventa si conoscono e iniziano a lavorare insieme durante il corso di Alta formazione in design del giocattolo, organizzato da POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assogiocattoli ‐l’associazione che rappresenta i produttori e distributori italiani del settore ‐ e la collaborazione di Design Group Italia. Le 4 toy designer incominciano a progettare insieme durante un workshop per Hape, azienda leader a livello internazionale nella produzione di giocattoli eco‐friendly. L’affiatamento del team, il bilanciamento delle competenze e una visione comune permettono presto al gruppo di raggiungere buoni risultati. Infatti, partecipando al concorso di progettazione di giochi e arredi indetto dal carcere di Bollate, arrivano prime nella sezione gioco con il progetto “Quinta storia”, gioco che verrà prodotto dalla Falegnameria del Carcere di Bollate, gestita da cooperativa “e.s.t.i.a.”, e che entrerà a far parte del più ampio catalogo “Prodotti Vivawood”, dedicato a oggetti costruiti dai detenuti di Bollate. Nasce così Calembour design, prima come gruppo informale, oggi come cooperativa con sede a Bergamo. Contemporaneamente tre aziende ‐ Eidos, (azienda artigiana), Avenida, (società di comunicazione) e Zaffiria ‐ si associano e creano Italiantoy e insieme si candidano per un progetto dedicato all’internazionalizzazione, indetto dalla Regione Emilia‐Romagna. La meta è la Germania, con 18 mesi di lavoro per provare a entrare nel mercato tedesco creando giocattoli di qualità: proprio in questa occasione il progetto si posiziona al primo posto nella graduatoria. Italiantoy sceglie come progettiste le designer di Calembour design: un incontro che porta alla progettazione e alla prototipazione del primo catalogo di giochi, che è stato presentato alla Fiera di Norimberga -‐la più grande al mondo dedicata interamente a giochi e giocattoli-‐ conclusasi proprio lunedì 3 febbraio. (Red)