Roma, 7 mar – Con la chiusura delle sedi consolari, come il vice consolato di Mons, anche in Belgio, in molte aree a forte presenza di emigrazione italiana, “in caso di bisogno, gli uffici di patronato sono rimasti gli unici punti di riferimento”. Per far fronte a questa emergenza la presidenza nazionale dell’Ital Uil ha promosso una riunione con il coordinamento del patronato in Belgio. Per fare un’analisi più approfondita dei bisogni degli emigrati italiani, ha annunciato invece il vicepresidente dell’Ital Uil Mario Castellengo, verrà organizzato a Charleroi un seminario “sulle nuove sfide che si pongono davanti al patronato nell’immediato futuro per soddisfare le necessità di tutela e di assistenza espresse dalla comunità italiana in Belgio”.