– Napoli, 11 lug – In Campania parte l’Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana. L’assessorato alla Sicurezza delle città della Regione Campania, da tempo impegnato con normative e interventi specifici nel coordinamento e nel potenziamento delle attività per la sicurezza urbana e il ripristino della legalità, nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2000-2006 ha commissionato a Censis, Adacta, Il Sole 24 ore e IPRS la realizzazione di un Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana. A presentarlo questa mattina, a Napoli, l’assessore regionale alla Sicurezza Andrea Abbamonte e il direttore generale del Censis Giuseppe Roma. “A due giorni dalla verifica del Patto per la sicurezza con il ministro dell’Interno Giuliano Amato” ha spiegato l’assessore Andrea Abbamonte, “inauguriamo, oggi, un nuovo metodo per intervenire sulla tanto elevata percezione dell’insicurezza da parte dei cittadini del territorio campano. Si tratta, a ben vedere, di un lavoro finalmente organico e strutturato sulla sicurezza urbana, costruito negli ultimi tre anni, considerato che dal 2003 la Regione Campania si è dotata della legge 12 del 2003 sulla sicurezza urbana e sulla riforma della polizia locale, della legge 23 del 2003 sul riutilizzo dei beni confiscati alla camorra, e della legge 11 del 2004 sull’aiuto alle vittime alla criminalità e per la prevenzione dell’usura e del racket, cui si aggiungono un Accordo di programma quadro sulle politiche di sicurezza con il Ministero dell’Interno, un canale di finanziamento ai comuni per i progetti di sicurezza, un’apposita misura del Por Campania sulla Sicurezza, la riforma della Scuola di polizia, l’esperto trasversale sulla legalità del Por Campania, Antonio Ruggiero, e, ennesimo ma non meno importante tassello, questo Osservatorio ad hoc”. (SEGUE)