(14 mar) La Tuscia si prepara a lanciarsi sui mercati esteri con il suo “Progetto Matricole”. L’iniziativa, ideata della Camera di commercio Viterbo e realizzata in collaborazione con l’Azienda speciale CeFAS ha come obiettivo quello di favorire l’internazionalizzazione delle imprese del territorio. A breve verrà selezionato un gruppo di aziende che non hanno mai affrontato i mercati esteri o che lo hanno fatto solo sporadicamente. Saranno selezionate anche imprese che pur essendo abitualmente esportatrici voglio confrontarsi con nuovi mercati o nuove modalità di intervento. Nello specifico il progetto mira a individuare quali siano gli ostacoli che impediscono alle piccole e medie imprese di avvicinarsi compiutamente ai percorsi di internazionalizzazione per aiutarle a comprenderne i meccanismi che ne regolano la riuscita, migliorare le competenze necessarie all’orientamento delle scelte imprenditoriali e alla valutazione delle opportunità di business e, di conseguenza, per favorire relazioni commerciali su nuovi mercati di sbocco attraverso una serie di azioni mirate quali attività promozionali, seminariali e formative. “L’internazionalizzazione – dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di commercio di Viterbo – costituisce da tempo una delle nostre priorità, oggi divenuta anche strategica considerando lo stallo dei consumi nei mercati nazionali. Con questo progetto, che negli anni passati ha avuto un numero consistente di adesioni, vogliamo incoraggiare e sostenere gli imprenditori ad affrontare i mercati esteri, dove certamente i nostri prodotti possono ben distinguersi”. (Red)