Roma, 20 mar – Il Governo “apprezza molto l’intervento del collega Micheloni ed anche il testo della proposta” del Cgie sui seggi nei consolati per le Europee. Purtroppo però “essendo la procedura elettorale già avviata, non è possibile accoglierlo come emendamento. Segnalo infatti che la procedura elettorale è già avviata in diversi Paesi, in cui già si sta esercitando o è stato esercitato il diritto di voto: Belgio, Lussemburgo, Francia, Spagna, Grecia, per un totale di quasi 700.000 elettori”. Lo dice il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Luciano Pizzetti, rispondendo in Senato a Micheloni, spiegando che “peraltro, i cittadini che votano sulla base del progetto Erasmus hanno anche loro già esercitato tale diritto, per cui ci troveremmo nella condizione di dover procedere a un annullamento con grande pregiudizio e nocumento di un diritto”. Dunque “per queste ragioni puramente tecniche l’emendamento non è accoglibile, ma siccome tutte le motivazioni espresse dal collega Micheloni, ivi compreso il rilevante risparmio di spesa, sono reali e vere, il Governo accoglie la trasformazione dell’emendamento in ordine del giorno”.
(Sis)