Equitalia “non fa nient’altro che il proprio dovere” e anzi “uno degli obiettivi è il graduale miglioramento delle relazioni con gli utenti” anche grazie “alla politica di rivisitazione della presenza territoriale” che ha portato alla differenziazione in Equitalia Nord, Equitalia Sud ed Equitalia Centro. Lo dice l’amministratore delegato di Equitalia Benedetto Mineo, nel corso di una audizione in commissione Finanze al Senato, spiegando “il settore della riscossione coattiva dei tributi è da tempo oggetto di attenzione della politica, è l’ultimo anello che pone in evidenza tutti i problemi anche della fase precedente” e sottolineando che “nel 2013 c’è stato un miglioramento progressivo dei processi di gestione, e con l’introduzione del sistema unico di riscossione anche una sensibile riduzione dei costi di esercizio” stimabile in 200 milioni. Non solo: “La nascita di Equitalia ha costituito un forte elemento di deterrenza, facendo aumentare la quota di adesione spontanea. La media delle entrate annuali garantite da Equitalia è di 8 miliardi all’anno, e la diminuzione degli ultimi anni è derivata anche dalle misure di ampio respiro prese dal governo e al fenomeno della rateazione delle cartelle di debito, per un importo pari a 25 miliardi di euro – spiega Mineo – Dal 2008, in particolare, sono state concesse 2,3 milioni di rateazioni, il 77.3% delle quali riguarda persone fisiche e il 22,7% le società”. (Sis – 20 mar )