Belgrado, 21 mar – L’undicesima edizione del Festival della danza di Belgrado, che si terrà dal 30 marzo al 14 aprile 2014, con il patrocinio della Presidenza greca dei consigli dell’Unione europea e il sostegno della delegazione Ue a Belgrado, assume un particolare significato in quanto si svolge in concomitanza con la fase iniziale dei negoziati per l’adesione della Serbia all’Unione europea, avviati il 21 gennaio scorso. A rappresentare l’Italia in questa manifestazione, una delle più importanti dedicate al balletto e alla danza contemporanea nella regione dei Balcani occidentali e danubiana, sarà la compagnia di danza Zappalà di Catania. Con la coreografia e la regia di Roberto Zappalà, le musiche di Puccio Castrogiovanni e i testi di Nello Calabrò, la compagnia presenterà l’8 aprile nel Teatro drammatico jugoslavo di Belgrado lo spettacolo “Instrument 1-Scoprire l’invisibile”. L’esibizione fa parte di un più ampio progetto artistico con il quale il coreografo e regista siciliano intende esplorare il rapporto che intercorre fra il corpo umano e il rumore, il suono, la musica, la natura. (fac)
