Roma, 26 mar – Con l’implementazione dell’accordo, forse già alla fine del 2015, verranno eliminate le barriere tariffarie su circa il 99% delle voci doganali. Prevista, tra le altre cose, anche l’apertura del mercato canadese ai prodotti lattiero-caseari e l’armonizzazione degli standard e delle certificazioni canadesi a quelli quelli europei. Sulle infrastrutture prevista la possibilità di partecipare a commesse pubbliche canadesi. Il mercato europeo si aprirà invece l’aumento delle importazioni della carne fresca canadese e degli autoveicoli made in Canada. “Il Ceta è un accordo storico, un modello da replicare in pressoché tutti i futuri accordi bilaterali che verranno negoziati”, ha spiegato Celso Boscariol, presidente della Camera di commercio italiana in Canada, sottolineando le “crescenti opportunità per le aziende italiane” e i “possibili ambiti di sviluppo della cooperazione tra Europa e Canada ottenibili attraverso un sempre maggiore coinvolgimento delle Pmi”. (Naf)