New Delhi – Il ricorso dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, contro l’utilizzo della polizia Nia antiterrorismo è stato ammesso dalla Corte suprema indiana che ha sospeso il processo a loro carico presso il tribunale speciale. La prossima udienza che entrerà nel merito del ricorso si terrà tra quattro settimane. Nell’udienza, il legale dei marò Mukul Rohatgi ha illustrato il ricorso in cui si chiede di annullare l’intero procedimento giudiziario, compresa la denuncia iniziale (First information report o Fir) in cui è contenuta l’accusa di aver ucciso due pescatori il 15 febbraio 2012. Oltre a chiedere l’annullamento del Fir, il ricorso contesta l’uso della polizia antiterrorismo Nia e anche la stessa giurisdizione dell’India in quanto l’incidente è avvenuto al di fuori delle acque territoriali. (9colonne)