IL RITORNO DI MARTHALER AL PICCOLO
“Glaube Liebe Hoffnung” (“Fede, Amore, Speranza”) di Ödön von Horváth segna il grande ritorno di Christoph Marthaler al Piccolo Teatro – nella sala grande dello Strehler di largo Greppi, per quattro recite, dal 9 al 12 aprile – dopo la memorabile partecipazione al Festival del Teatro d’Europa del 1999 con “Gli specialisti” e, nel 2006, lo straordinario successo della sua versione dei “Dieci Comandamenti” di Raffaele Viviani. Contemporaneo di Brecht, con il quale condivide l’indignazione per le ingiustizie e i soprusi e l’ostilità ad ogni forma di totalitarismo, Ödön von Horváth, con il giornalista di cronaca giudiziaria Kristl Lukas, scrive “Glaube Liebe Hoffnung” nel 1932. In un’Europa devastata dalla Prima guerra mondiale, stroncata dalla crisi del ’29 e già attraversata dagli spettri del nazionalismo, racconta in teatro una piccola storia di ingiustizia e miseria. La sua eroina, Elisabeth, desidera soltanto avviare un piccolo commercio di lingerie per vivere dignitosamente. Trovare il capitale di partenza non è semplice: non le resta che vendere il proprio corpo in “nuda proprietà” alla scienza. Purtroppo le cose non vanno come devono: per assurdi cavilli burocratici, Elisabeth è vittima di un malinteso, viene abbandonata da tutti e non ha altra alternativa se non il suicidio. Lo spettacolo – in lingua tedesca con sovratitoli in italiano – è spiazzante per l’attualità dei temi, tracciando, con una grande dose di humour (nero), ritmo, musica e una performance di teatro totale di attori straordinari, il ritratto di un meccanismo impazzito, di un sistema malato, che stritola i più poveri, indifesi e disperati, uccidendone sistematicamente la speranza. Con lo spettacolo del regista svizzero, si apre “Il gran teatro del mondo al Piccolo”, una primavera all’insegna dell’internazionalità che, da aprile a giugno 2014, porterà sul palcoscenico dello Strehler quattro artisti diversissimi tra di loro ma accomunati dalla cifra della genialità, dell’originalità, dell’essere, ciascuno a proprio modo, inventori di un modo diverso di fare, proporre, guardare il teatro: l’irriverente e iconoclasta Marthaler; Slava, il clown che dalla Russia, con il suo ormai famosissimo e imperdibile “Snowshow”, farà tornare la neve a Milano in primavera; Ariane Mnouchkine e il suo Théâtre du Soleil che compie cinquant’anni e, per festeggiarlo, il Piccolo ospita uno spettacolo – La ronde de nuit – e una serie di appuntamenti collaterali per ripercorrere insieme la vita di una compagnia da sempre impegnata in spettacoli di ricerca; Jan Fabre, pittore, scultore, coreografo, performer teatrale, visual artist, che per il trentennale di Troubleyn, l’ensemble cosmopolita con cui lavora e che ha sede ad Anversa, presenta al Piccolo due spettacoli storici della compagnia. (Red)
“OPEN” AL VASCELLO DI ROMA
Dopo un primo anno di tour con positivi riscontri ovunque, torna nei teatri italiani “Open”, il nuovo spettacolo del coreografo statunitense Daniel Ezralow. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Vascello di Roma il 10-11-12-13 aprile, dal giovedì al sabato alle 21 e domenica alle 18. “Open” si ripropone al pubblico con un’importante novità: la collaborazione con il Spellbound Contemporary Ballet, una delle più prestigiose compagnie italiane di danza contemporanea diretta dal coreografo Mauro Astolfi. Nasce così uno stimolante sodalizio fra due realtà consolidate nel mondo della danza internazionale; un sodalizio rafforzato da una stima reciproca e dalla necessità di intraprendere e sperimentare nuove strade creative e artistiche. Gli straordinari e talentuosi ballerini dello Spellbound Contemporary Ballet arricchiranno e daranno nuovo impulso e rinnovata energia ai divertenti e coinvolgenti quadri creati da Daniel Ezralow. (Red)
AL MERCADANTE D’ANNUNZIO “TRA AMORI E BATTAGLIE”
Dalla straordinaria biografia del poeta “Gabriele D’Annunzio, tra amori e battaglie” sarà in scena al Mercadante di Napoli dall’11 al 13 aprile. Lo spettacolo, scritto da Edoardo Sylos Labini e Francesco Sala, con la consulenza di Giordano Bruno Guerri, il più autorevole biografo del Vate nonché presidente del Vittoriale, sintetizza la vita di un artista che ha saputo imporre i propri sogni, in un susseguirsi di amori, passioni, infedeltà, avventure politiche e mondane, autentiche provocazioni poetiche vissute sempre con vittorioso clamore. D’Annunzio, amante instancabile, dalla sua stanza del Vittoriale rende omaggio alle sue donne: da Eleonora Duse, alla moglie Maria Hardouin d’Altemps, alla pianista Luisa Baccara, passando per la governante Amélie Mazoyer attraverso i versi de Il piacere, del Notturno, rivivendo Il fuoco o La pioggia nel pineto in un’insolita versione elettronica. Il Vate degli italiani è anche l’eroe di Buccari e del volo su Vienna e dal Vittoriale rivive la straordinaria avventura di Fiume, Città di Vita. Da Beethoven a Liszt, da Wagner a Joséphine Baker, passando per la famosa canzone napoletana A’ Vucchella, la musica, che è stata insieme alle donne fondamentale fonte d’ispirazione della poetica dannunziana, sarà mixata dal vivo nelle stanze del Vittoriale dal grammofono di un moderno dj. (Red)
DOPO CRACOVIA IL MUSICAL SU WOJTYLA VOLA A VARSAVIA
Dopo il successo della prima mondiale di “Karol Wojtyla. La vera storia” a Cracovia, l’opera musical prodotta da Mauro Longhin per Cicuta con la regia di Duccio Forzano sarà in scena . Palasport Towar di Varsavia l’8 e 9 aprile. Successivamente, l’opera musical che ripercorre la vita di Wojtyla sarà in Italia il 15 aprile al Teatro Brancaccio di Roma per la prima nazionale. “Karol Wojtyla. La vera storia” è un’opera di 120 minuti divisi in due atti scritti da Duccio Forzano, Donatella Damato, Patrizia Barsotti e Gaetano Stella con la musica, originale e inedita, di Noa e dei Solis String Quartet. (Red)
EXCALIBUR: AD ASSAGO LA SAGA CHE RIVIVE IN UN MUSICAL
Debutta domani al Teatro della Luna di Assago (Mi) il musical “Excalibur – La spada nella roccia”. Lo spettacolo, in replica pomeridiana domenica 6 aprile, porta in scena una delle storie più fantastiche e avvincenti di tutti i tempi, tra maghi e streghe, amori e filtri magici, eroici cavalieri, belle dame e insidiosi tradimenti. Dopo le anteprime di La Spezia, Brescia e Padova, il musical sarà presentato l’11 aprile al Teatro Politeama di Bra (Cn) e il 13 aprile al Teatro Creberg di Bergamo. Excalibur rappresenta un modello di teatro musicale sui generis, condividendo dal musical alcuni aspetti, ma ereditandone altri dalla commedia musicale italiana e importandone altri ancora dal cinema. E’ uno spettacolo che propone un modello innovativo di scrittura drammaturgica e musicale che si riflette nei contenuti. La saga di Merlino e Artù, infatti, può essere interpretata come favola per i più piccoli, ma conserva temi forti relativi all’esistenza umana che coinvolgono sia i giovani sia gli adulti. L’opera completamente originale scritta e diretta da Mario Restagno con musiche di Giovanni Maria Lori, è promossa dall’associazione Accademia dello Spettacolo di Torino e prodotta dalla società cooperativa Teatro dei Sogni. Le coreografie sono firmate dalla giovane Lucia Carnevale, il maestro Angelo Galeano cura la preparazione vocale; a Marco Biesta è stata affidata l’ideazione e la creazione dei costumi, mentre Giuseppe Garau ha progettato le scenografie. Il cast: gipeto (Titanic – Mamma Mia! – Pinocchio, il Grande Musical) sarà Merlino o meglio Myrrid (nome celtico), il potente mago che guiderà Artù, Jacopo Siccardi, alla scoperta del grande compito a cui è chiamato: diventare Re della Britannia. Morgaine, il lato oscuro della storia, sarà interpretata da Floriana Monici (Rizzo in Grease – Cats – A Chorus Line – Sette spose per sette fratelli). La giovane Marianna Bonansone sarà Ginevra mentre Matteo Laudadio vestirà i panni di Sir Hector. A completare il cast Lucina Scarpolini, Valentina Cesano, Elena Bonino, David Negletto, Rossella Piro, Arianna Ciardo, Nicoletta Pane, Lorenzo Grilli, Taddeo Pellegrini, Gioacchino Inzirillo. (Red)