– Firenze, 6 lug – Quello che è oggetto dell’intesa firmata oggi è un progetto unico in Italia, al momento, anche se in piena sintonia con la sensibilità manifestata dal ministero, anche alla luce di molti casi di cronaca, tanto che è stata creata una commissione nazionale “Scuola e legalità”. Rispetto al progetto inziale di “ora di legalità”, il protocollo prevede l’introduzione di un vero e proprio modulo sperimentale che sia trasversale a tutte le materie. Perché si realizzi al meglio sarà accompagnato da un’attenta attività di formazione degli insegnanti e sarà sostenuto da un pool di esperti del settore, che aiuterà a formulare proposte didattiche innovative. Il protocollo prevede che questa fase di sperimentazione abbia due anni di durata. “E’ importante poi sottolineare la visione ampia di cultura della legalità che sostiene questo progetto – aggiunge il vicepresidente – Non pensiamo insomma solo alla battaglia contro la criminalità organizzata, con la stessa filosofia con cui stiamo costruendo il bando per i contributi che assegnamo ogni anno base alla legge 11/1999 sull’educazione alla legalità e alla lotta alla criminalità organizzata e per la quale abbiamo individuato altri quattro filoni da sviluppare: il bullismo nelle scuole, il gioco d’azzardo e le sue implicazioni sociali, la violenza negli stadi, la storia del terrorismo e la memoria delle sue vittime nell’Italia del dopoguerra”.