(11 apr) Realizzare prodotti, opere, servizi che possano migliorare la vita delle persone. Creare nuove strutture di sostegno a favore di arte contemporanea, teatro, spettacolo e cultura. Questo il motivo che ha spinto Lorenzo Thione, italianissimo inventore del motore di ricerca Bing, a trasferirsi in America. E ora è pronto a tornare – da San Francisco a Milano – per raccontare e raccontarsi. Il giovane imprenditore sarà, infatti, protagonista martedì 15 aprile, alle 11, di un incontro presso il Centro Culturale di Milano. L’appuntamento dal titolo “Da Milano a Silicon Valley… a Broadway!” è a cura di Roberto Bonzio, autore del progetto “Italiani di Frontiera” ed è realizzato in collaborazione con Unindustria Como, il Centro Culturale di Milano e Irma Bianchi Comunicazione. Thione – una personalità eclettica capace di combinare spirito d’impresa e spiccata sensibilità artistica – parlerà del suo percorso di innovatore e imprenditore in un mondo che si divide fra tecnologia, musica e arte. Trentacinquenne di Como, “padre” del motore di ricerca Bing – concorrente di Google – Thione ha studiato al Politecnico a Milano, si è trasferito in America, laureandosi alla University of Texas e nel 2006 ha co-fondato e lanciato Powerset, la startup creatrice di Bing, venduta nel 2008 a Microsoft. Dal 2010 si è dedicato a nuovi stimoli sul fronte culturale: dal teatro al non profit, dalla linguistica computazionale all’online market. Senza dimenticare l’arte: ha lanciato, infatti, due società: Artify, un canale web per la promozione e diffusione di opere di arte contemporanea in edizione limitata e The Social Edge, un social media che fornisce servizi relativi alle arti e all’intrattenimento. (Gil)