(14 apr) – La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato in questi giorni, con un mese di anticipo rispetto agli anni precedenti, l’aggiornamento relativo al 2012 dell’indagine statistica sull’entità dei mutui concessi alle Regioni, alle Province autonome e agli Enti Locali (Province, Comuni e Comunità Montane) per il finanziamento degli investimenti pubblici. Le informazioni sono state acquisite da 68 istituti di credito e dalla Cassa Depositi e Prestiti. Il documento presenta l’analisi dei mutui concessi nei suoi vari aspetti: secondo le classi degli enti beneficiari, in base all’oggetto del prestito e sotto il profilo della distribuzione territoriale. Rappresenta inoltre la consistenza del debito alla fine del periodo considerato e le rate di ammortamento dovute. L’indagine mostra un decremento dello stock delle passività a carico degli enti territoriali relativamente ai mutui: il debito residuo al 1° gennaio 2013 è pari a 63,7 miliardi di euro a fronte dei 67,6 miliardi registrati al 1° gennaio 2012, con un decremento dello 0,25% del PIL. In calo anche lo stock dei prestiti obbligazionari: da 12,5 a 11,7 miliardi.