Bruxelles – E’ stato avviato il progetto “Water-Drop (Water Development Resources Opportunity Policies for the water management in semi-arid areas), coordinato dall’Enea, e sviluppato nell’ambito del Programma multilaterale di cooperazione transfrontaliera “Mediterranean Sea Basin Programme 2007/2013”. Il progetto, che avrà una durata di 24 mesi, prevede il coinvolgimento di altri nove partner provenienti da Italia (Regione Toscana, le ong Haliéus e ARCS di Roma), Spagna (ong ACPP di Valencia), Cipro (Università di Nicosia), Libano (Planning and Development Agency di Hermel, National Council for Scientific Research di Beirut), Territori Palestinesi (Palestinian Hydrology Group), Giordania (IUCN Ufficio Regionale per il Medio Oriente di Amman) e tre partner associati (Regione Lazio, The Middle East Desalination Research Center, Water Right Foundation). L’iniziativa intende sviluppare un approccio comune per la gestione integrata delle risorse idriche nel bacino del Mediterraneo, attraverso la creazione di partnership in grado di coinvolgere una pluralità di attori pubblici e privati. Il progetto è stato co-finanziato al 90% dall’Ue con un contributo di circa 1,7 milioni di euro di cui circa il 50% è destinato ai Paesi della sponda Sud del Mediterraneo. (9colonne)