(23 apr) Prevedere… è meglio che curare. Soprattutto se stiamo parlando di previsioni climatiche e abbiamo di fronte a noi attività particolarmente esposte ai rischi climatici, come la gestione delle risorse idriche, l’energia, i trasporti, il turismo, l’agricoltura, la gestione delle foreste. Proprio per capire meglio le esigenze degli utenti delle informazioni meteo – climatiche è online il questionario del progetto europeo Euporias (European provision of regional impacts assessments on seasonal and decadal timescales), relativo allo sviluppo di una nuova generazione di previsioni climatiche su scala stagionale-decennale (da un mese fino a dieci anni). Euporias è coordinato dal Met Office, il servizio meteorologico britannico, e comprende 24 partner europei, tra cui l’Enea per l’Italia. Nell’ambito del progetto, l’Enea ha la responsabilità della gestione dei rapporti con gli stakeholder, oltre al ruolo di definire le vulnerabilità e le esigenze dei diversi settori produttivi e di sviluppare le previsioni stagionali (da uno a sei mesi) che riguardano il settore delle energie rinnovabili, con particolare riferimento alla gestione della rete elettrica nazionale. Il questionario è stato elaborato dalla University of Leeds, mentre l’Enea ha contribuito alla versione in italiano, realizzando anche alcune interviste preliminari presso i propri laboratori. “Si tratta di un breve questionario – spiega una nota dell’Enea – il cui scopo è di migliorare la comprensione delle esigenze degli utenti europei in merito alle previsioni climatiche, per consentire a chi fornisce informazioni meteo-climatiche di andare incontro agli utilizzatori, in particolare quelle organizzazioni le cui attività sono fortemente influenzate dal meteo e dal clima”. Obiettivo primario del progetto Euporias è dimostrare l’utilità delle informazioni climatiche a supporto dei processi decisionali. (Roc)