(24 apr) Nelle Marche l’antica tradizione dei ciabattini è diventata con il tempo una vera e propria industria, un’eccellenza e una ricchezza non solo per la regione ma per l’Italia intera. All’estero, infatti, sempre più spesso la scarpa italiana è rappresentata dalle Marche che nel settore calzaturiero si distinguono per inventiva, abilità nell’uso di materiali, ricchezza di design e rispetto della tradizione. E ora le calzature marchigiane si mettono in mostra ad Istanbul. “La Turchia rappresenta un grande mercato con circa 75 milioni di abitanti, relativamente vicino e con tassi di crescita molto elevati. Il trend positivo del reddito pro capite registrato in questo Paese lo rende particolarmente attraente per le produzioni di qualità medio alta del nostro calzaturiero”. Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche, commenta così la partecipazione di 14 aziende produttrici del comparto calzature, alla manifestazione “Aymod”. La fiera è stata inaugurata ieri e chiuderà i battenti sabato. Ad ospitarla l’Expo Center di Istanbul. E’ stata proprio la Regione Marche – in collaborazione con le Camere di commercio marchigiane – ad organizzare la missione. L’iniziativa rientra nella strategia di internazionalizzazione della Regione che intende sostenere e promuovere le attività delle imprese marchigiane – in particolare piccole e medie – verso nuovi mercati mondiali. “Lo scorso anno l’export marchigiano verso la Turchia è aumentato, con un’ottima performance del settore calzature e pelletteria che ha registrato un +28% – ha continuato Spacca – sosteniamo quindi con determinazione la presenza delle imprese marchigiane a questa esposizione per le prospettive positive che apre in un’area economicamente dinamica e interessante”. La collettiva marchigiana è inserita all’interno dell’area italiana organizzata da Assocalzaturifici, in cui sono presenti 28 imprese. La metà dei presenti proviene quindi dalle Marche. (Gil)