“Desidero non far mancare una parola per come fanno onore all’Italia i nostri due marò a lungo ingiustamente trattenuti lontano dalle loro famiglie e dalla loro patria”. Nel suo discorso in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricordato i due fucilieri di Marina detenuti in India, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Il Capo dello Stato, che nel suo discorso ha ricordato gli eventi, le persone e i luoghi della Liberazione, ha poi salutato i familiari – presenti al Quirinale – dei 103 ufficiali del decimo Reggimento “Regina”, che nel 1943 nell’isola greca di Kos, “furono sommariamente processati e barbaramente trucidati per non essersi piegati alle pretese germaniche di sopraffazione e alle minacce di brutale ritorsione. La grande maggioranza di essi aveva meno di 30 anni” ha ricordato Napolitano, auspicando “che le spoglie dei trentasette ufficiali che ancora giacciono in luogo ignoto dell’isola possano presto trovare una degna e onorevole sepoltura, confortata dalla riconoscenza e dalla pietà di noi tutti”. (Cle – 25 apr)