(30 apr) “Computers and Geosciences” viene pubblicata nel Regno Unito ed è una delle più prestigiose riviste nel campo geocomputazionale. Nei giorni scorsi ha premiato un ricercatore della Fondazione Edmund Mach di Trento. Si tratta di Duccio Rocchini. Il ricercatore ha realizzato il miglior articolo di ecologia informatica presentando una serie di esempi di applicazioni Gis ai territori agricoli e ai parchi naturali del Trentino. In particolare, nella pubblicazione intitolata “Uncertainty in ecosystem mapping by remote sensing” ovvero “Incertezza nella mappatura degli ecosistemi da telerilevamento” Rocchini ha dimostrato – insieme a ricercatori di Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Germania, India e Canada – l’importanza della rappresentazione grafica degli errori nel mappaggio degli ecosistemi naturali e agricoli da immagini telerilevate. “Le foto aeree, ma anche le immagini satellitari o da sensori aviotrasportati hanno spesso errori relazionati a distorsioni geometriche (ombre, rumore nel segnale) che devono essere corretti prima di poter creare mappe di habitat o viticole – spiega Rocchini – senza tali correzioni, numerosi esempi di mappe come mappe degli habitat nelle riserve o parchi naturali, mappe delle varietà viticole, mappe delle temperature a terra, sono di scarso valore per la conservazione del patrimonio agroalimentare e delle risorse naturali”. (red)