– Roma, 9 lug – Secondo l’esponente Ds “si è costruito un castello inquisitorio sul nulla al fine di far apparire l’esistenza di una congiura che legava insieme magistrati e uomini politici contro il presidente del Consiglio. Questi materiali sono stati, in parte, pubblicati su alcuni giornali al fine di screditare quegli stessi giudici e politici. Insomma un settore dei Servizi, invece di sventare attentati, inventava complotti. Tutto questo è inaccettabile in un sistema democratico e va punito con la massima severità”. In merito alla “minaccia” resa nota da Pollari tramite il blog del senatore Sergio de Gregorio, nella quale si dice pronto a svelare i misteri d’Italia dagli anni ’80 ad oggi, Violante nota che “trovo paradossale che il capo della commissione Difesa del Senato diventi il portavoce dell’ex capo del Sismi”. E riferendosi al caso dell’ex comandante della Guardia di Finanza Roberto Speciale aggiunge che “evidentemente ha una predilezione per i generali in disgrazia. In ogni caso mi sembra assai singolare che un uomo dell’esperienza del generale Pollari si metta a chiedere una commissione d’inchiesta sull’ultimo quarto di secolo. Si rischia di precipitare nel ridicolo”. Aggiunge che “c’è la stranezza del ruolo di De Gregorio e la non credibilità della richiesta attribuita a Pollari. Se il generale vuole scrivere un libro di memorie o tenere corsi nelle università, lo faccia pure. Io vorrei conoscere la storia dal 2001 a oggi. Questa dichiarazione di De Gregorio mi appare come un tentativo di distogliere l’attenzione dal problema reale che stiamo affrontando. E dunque dalla necessità di conoscere l’utilizzazione che è stata fatta di questa attività di spionaggio messa in piedi da un funzionario del Sismi che lavorava in un ufficio del Sismi”.