– Roma, 9 lug – Intervistato da Repubblica, il senatore dell’Ulivo Gerardo D’Ambrosio, ex magistrato di Mani Pulite, replica alla minaccia di Nicolò Pollari, ex numero uno dei servizi segreti, di volere rivelare i segreti italiani. “Sarebbe bello – osserva D’Ambrosio – se il generale Pollari, ma non solo lui, decidesse finalmente di raccontarci i grandi misteri che hanno attraversato la storia del nostro Paese. Sono molto curioso, e non credo di essere il solo, di sapere cosa i nostri Servizi segreti sappiano e che ruolo abbiano svolto in vicende su cui anche la magistratura ha indagato per anni, a volte senza poter arrivare a verità certe”. Per il senatore, sarebbe importante che i Servi segreti aprissero i loro archivi: “Dovremmo poter conoscere il contenuto degli archivi dei Servizi segreti. Negli altri paesi democratici dopo un certo numero di anni questi archivi diventano pubblici, da noi no. Non che mi illuda che eventuali deviazioni siano documentate e conservate negli armadi, ma servirebbe a tutti alzare il velo sulle attività della nostra Intelligence in merito a fatti che ormai appartengono al passato”.