– Roma, 9 lug – Novità importanti dopo Wimbledon nella classifica dell’Atp. Fatte salve le prime due posizioni, sempre appannaggio di Roger Federer e Rafael Nadal, cambia tutto a iniziare dalla numero tre che Novak Djokovic ruba a Andy Roddick: +2 per il serbo che dopo la semifinale al Roland Garros e quella appena raggiunta a Londra ha dimostrato di non essere affatto una meteora. Insieme a Roddick, sfila di una piazza anche Davydenko, ora quinto, mentre Fernando “Mano de pedra” Gonzalez resiste in sesta. In settima si piazza Richard Gasquet che, dopo la semifinale sull’erba britannica, ha guadagnato ben sette posizioni. Scivola di una Tommy Robredo, ottavo, mentre resta stabile James Blake in nona, davanti a Tomas Berdych, che invece sale di uno e si piazza in decima. Balzo della settimana è quello del francese Jo-Wilfried Tsonga, che sale di 36 posizioni e si piazza alla numero 74. Per quanto riguarda gli italiani, Filippo Volandri si conferma numero 1 azzurro, stabile sulla poltrona numero 27; mentre alle sue spalle Potito Starace guadagna una posizione ed è il n. 46. Notevole passo indietro per il terzo azzurro del ranking, Simone Bolelli, che perde dodici posti ed occupa ora la poltrona n. 77; a seguire ci sono Federico Luzzi, che guadagna dieci posizioni ed è il n. 105, ed Andreas Seppi (n. 111, +1). Scorrendo la classifica verso il basso va segnalato che a perdere numerose posizioni sono Davide Sanguinetti (n. 115, -10), Daniele Bracciali (139; -28) e Stefano Galvani (172; -32). Rientra, invece, tra i top 200 Simone Vagnozzi che, guadagnando quattro posti, è ora il n. 197.