(9 mag) – Gli incubatori d’impresa servono a promuovere le nuove imprese ad alto tasso di innovazione. Gli incubatori italiani ufficialmente censiti sono 61, hanno dimensioni mediamente contenute e nei due terzi dei casi sono dipendenti dai contributi pubblici. Essi offrono prevalentemente servizi di natura logistica e, con minore frequenza, servizi a più alto valore aggiunto di consulenza e di networking. Il team imprenditoriale delle imprese incubate è composto in misura prevalente da ingegneri e da esperti in altre discipline scientifiche, mentre poco presenti sono le competenze economico-aziendali e quelle giuridiche: ciò potrebbe indicare possibili carenze nelle capacità manageriali disponibili all’interno delle start-up.
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin_2/qef216/QEF_216.pdf