• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio BigItaly focus

Università, da Parma
nuovi modelli
contro gli allagamenti

it@withub.it by it@withub.it
9 Maggio 2014
in Archivio BigItaly focus
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(9 mag) Probabilmente saranno in molti a provare “Nvidia” per l’università di Parma. L’ateneo è stato selezionato infatti da Nvidia, multinazionale leader mondiale nella produzione di schede video per personal computer (che recentemente si è affermata anche nel campo dello sviluppo di strumenti hardware di accelerazione del calcolo scientifico) come Cuda Research Centre. Cuda (acronimo di Compute unified device architecture) è un’architettura hardware per l’elaborazione parallela creata da Nvidia. Il lavoro di ricerca, grazie a cui l’università di Parma ha ottenuto questo riconoscimento, consentirà di prevedere in tempo reale l’evoluzione di fenomeni come un allagamento e ridurre i danni conseguenti. Il merito è in particolare delle attività di studio svolte dal professor Alessandro Dal Palù del Dipartimento di Matematica e Informatica, dal professor Paolo Mignosa e dall’ingegner Renato Vacondio del Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura. “I ricercatori dell’Università di Parma – si legge in una nota – hanno raggiunto questo obiettivo in seguito alle ricerche condotte nel campo della modellazione numerica dei fenomeni di allagamento mediante codici di calcolo paralleli in linguaggio Cuda. Tali codici sono stati sviluppati in modo da sfruttare la potenza di calcolo delle schede video prodotte dalla stessa Nvidia per effettuare previsioni in tempo reale dei fenomeni di allagamento e fornire così un importante supporto nei processi decisionali durante gli eventi di piena”. Attraverso l’utilizzo di questi algoritmi è stato per esempio possibile ricostruire rapidamente la piena dello scorso gennaio sul fiume Secchia, che ha causato l’allagamento di diverse decine di chilometri quadrati e danni stimati per oltre quattrocento milioni di euro. E lo sviluppo di questi strumenti di calcolo permetterà in futuro di reagire meglio a questi fenomeni. (Red)

Related Posts

  • ITALIA–LITUANIA, DA PARMA SCAMBI TRA UNIVERSITA'

    Parma, 4 ott - Una delegazione dell’Università di Parma si è recata in Lituania, nell’ambito…

  • UNIVERSITA', BUSINESS: GLI STUDENTI DI PARMA GUARDANO ALL’ESTERO

    Vilnius, 6 feb - L’Università degli studi Parma sempre più internazionale. Nei giorni scorsi presso…

  • SEMPRE MENO
    GLI APPRENDISTI

    (24 apr) - Continuano a diminuire i contratti di lavoro in apprendistato: erano 492.490 nel…

Previous Post

AMMAN JAZZ FEST: KEKKO FORNARELLI IN GIORDANIA

Next Post

ENIT presents Italy at IMEX

Next Post

أسبوع الطاقة الحيوية في موزامبيق

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.