– Milano, 9 lug – Dopo il completamento dei quarti di finale, i Punti Snai hanno aperto questa mattina le scommesse sulle partite di semifinale della Copa America, in corso di svolgimento in Venezuela. Secondo le quote, Argentina e Brasile sono le più probabili finaliste del torneo, destinate a incontrarsi il prossimo 15 luglio allo stadio Zulia di Maracaibo: nella prima delle partite di semifinale, il Brasile è infatti quotato 1,55 per battere l’Uruguay, e anche per la nazionale argentina la quota per una vittoria sul Messico è 1,55. I risultati inversi sono invece quotati rispettivamente 5,50 e 5,75. L’Argentina (quota 1,60 per la vittoria della finale e la conquista del titolo) ha dominato sino a oggi il torneo, con quattro vittorie in altrettanti incontri disputati, 13 reti segnate e solo tre subite, un perentorio 4-0 inflitto nei quarti di finale al Perù. La nazionale allenata da Alfio Basile non deve però sottovalutare il Messico (quota 8,00), che ha vinto il proprio girone di qualificazione battendo a sorpresa il Brasile per 2-0, e che si è poi sbarazzato del Paraguay nei quarti di finale, rifilando un secco 6-0 agli avversari. Il Brasile (quota 2,75) si è ripreso bene dopo la sconfitta all’esordio del torneo: battuti Cile ed Ecuador (3-0 e 1-0), si è ritrovato la formazione cilena quale avversaria nei quarti di finale e ne ha avuto ragione battendola per 6-1. Il 23enne Robinho è in corsa per il titolo di capocannoniere del torneo, grazie alle sei reti segnate, ma ha subito un’ammonizione nella prima partita contro il Cile, un secondo cartellino giallo lo taglierebbe fuori dall’eventuale finale. L’Uruguay sembra avere il pronostico chiuso: Snai offre quota 20 per la conquista della Copa America, e non basta aver eliminato il Venezuela padrone di casa, nei quarti, per 4-1 con due reti dell’attaccante Diego Forlan. Gli uruguagi si sono qualificati grazie al ripescaggio delle due migliori terze classificate, hanno subito uno 0-3 dal Cile e non sono andati oltre l’1-0 contro la Bolivia, delle quattro semifinaliste sembrano essere la nazionale più fragile: inevitabile il ruolo di principale candidata all’eliminazione che emerge dalle quote offerte da Snai.