– Roma, 9 lug – “Non è mia abitudine creare polemiche, preferisco sempre cercare di analizzare i fatti – politici e non – con calma, e con obiettività. Non riesco tuttavia a non domandarmi come Veltroni possa essere il candidato del nascente Partito Democratico, senza dover per forza trascurare i suoi impegni da Sindaco di Roma”. Questo oggi il commento della senatrice di Forza Italia eletta in Europa Antonella Rebuzzi, riguardo la scelta di Veltroni di ricoprire eventualmente i due ruoli nello stesso tempo. “Prima che come parlamentare, il mio pensiero è quello di cittadina italiana – spiega l’esponente forzista – : Walter Veltroni potrà anche essere un uomo pieno di esperienza, ma sarebbe difficile per chiunque lavorare seriamente e bene su fronti diversi. La politica non è uno scherzo: il Partito Democratico è un progetto ambizioso che richiederà tantissima energia da parte di Veltroni; allo stesso tempo – ha aggiunto la Rebuzzi – Roma è la capitale d’Italia, ed è una città che ha tanto bisogno di essere governata da una persona presente sul territorio, assidua nella gestione e consapevole dei problemi. Roma è una metropoli ogni giorno più sporca, più disordinata e caotica. Figuriamoci come diventerà quando Veltroni inizierà a fare il sindaco part-time”. “Sono sempre più convinta – ha continuato la senatrice azzurra – che Veltroni avrà enormi difficoltà a gestire i due ruoli, e questo andrà a discapito dei cittadini romani ma anche – e non dovrei essere io a dirlo – del Partito Democratico. Condivido quindi pienamente ciò che Gianfranco Fini, leader di Alleanza Nazionale, ha dichiarato a TV7 lo scorso fine settimana: Veltroni il 14 ottobre, giorno in cui assumerà ufficialmente la guida del PD, dovrebbe fare un passo indietro e dimettersi da sindaco di Roma”.