Sofia – L’export lombardo in Bulgaria registra un +17,1% in un anno e rappresenta la maggiore crescita verso l’Europa nel 2013. Infatti, se si guarda ai primi 25 Paesi di destinazione, la Bulgaria, prima, precede la Russia (+13,3%), i Paesi Bassi (+9,1%) e il Regno Unito (+7,7%). In generale, le esportazioni superano nel 2013 il mezzo miliardo di euro di valore, oltre un quarto del totale italiano, e privilegiano il manifatturiero, soprattutto i macchinari (113 milioni di euro circa, +78,7% in un anno) e i prodotti in metallo. È quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat, anni 2013 e 2012. Le province più attive sono Milano (29,1% dell’export regionale, +53,9% dal 2012 al 2013), Bergamo (21,4%, +36,2%) e Brescia (16,2%, +13%). In forte crescita anche Pavia (+64,4%). L’import lombardo dalla Bulgaria è invece di oltre 400 milioni di euro e si concentra su articoli farmaceutici e chimico-medicali (38,3% del totale manifatturiero). Più della metà va a Milano (57,9% del totale 2013), seguono sempre Bergamo e Brescia. Raddoppia il suo import in un anno Como (+96,8%). (9colonne)