– Roma, 9 lug – A distanza di sei mesi dal precedente incontro, Autostrade per l’Italia torna a fare il punto, insieme con il presidente della Regione, Piero Marrazzo, sullo stato dei cantieri aperti nel Lazio. “Il bicchiere è mezzo pieno – ha dichiarato l’amministratore delegato di Autostrade, Giovanni Castellucci – Al momento abbiamo ultimato la terza corsia sull’A1 tra Orte e Roma Nord per quasi 38 chilometri e per la fine dell’anno contiamo di terminare i lavori per il nuovo svincolo di Ceprano, sempre sull’A1″. Marrazzo ha sottolineato che sono stati fatti dei passi in avanti: “Quest’anno abbiamo siglato con il ministero delle Infrastrutture un importante protocollo per la realizzazione di quattro grandi opere che definiscono il Grande raccordo laziale”. Nel Lazio gli investimenti complessivi di Autostrade per l’Italia in nuove opere ammontano a 1,1 miliardi di euro, che comprendono anche la quota della Rosignano-Civitavecchia. A maggio è stato completato lo scavo, in direzione sud, della Galleria di Nazzano. E’ stato inoltre formalizzato il decreto per la Valutazione dell’Impatto ambientale e raggiunta l’intesa Stato-Regione per la terza corsia tra Fiano Romano e il Gra. “Entro fine luglio – ha aggiunto Castellucci – saranno aggiudicati i lavori per il nuovo svincolo di Ferentino. Persistono invece alcune criticità per i nuovi svincoli di Castelnuovo di Porto e di Fiumicino Interporto. Non è ancora concluso, infine, l’iter amministrativo per l’ampliamento della A24 tra Portonaccio e Lunghezza”. L’assessore ai Lavori pubblici, Bruno Astorre, si è reso disponibile “a fare da cabina di regia tra le istituzioni per risolvere tutte le problematiche amministrative”.