– Udine, 9 lug – “Sto bene fisicamente, sono pronto a difendere nel modo migliore la causa dell’Udinese”. L’eredità di Morgan De Sanctis, passato al Siviglia, non spaventa Antonio Chimenti, 37 anni, in lotta per una maglia da titolare con l’emergente Handanovic. “L’ho seguito qualche volta nel campionato scorso, Samir mi sembra sia bravo, ha dei numeri. I giovani più bravi? Ho già riferito di Handanovic, poi ci metto Amelia, Mirante, Agliardi anche se ha giocato poco”. Sulle motivazioni che l’hanno portato a scegliere Udine, il portiere spiega che “la società è molto seria, a Udine si sta benone; alcuni miei colleghi, che hanno militato con la squadra bianconera, mi hanno parlato in termini entusiastici dell’avventura friulana perché in questo ambiente c’è la possibilità di lavorare in maniera ottimale e di migliorarsi”. E poi svela un retroscena: un nuovo contatto con la Juve. “C’è stato ai primi di giugno; poi non se ne fece nulla – racconta –, ma l’Udinese è una prima scelta, mi va benissimo”.