– Roma, 9 lug – La campagna per l’utilizzo del Tfr come fonte per la previdenza complementare è stata un test impegnativo per le grandi agenzie pubblicitarie e i loro clienti, in genere banche e compagnie assicuratrici. Tra le prime a scendere in campo le “Assicurazioni Generali” con una campagna piacevole ed ironica declinata su tv, stampa, radio e Internet. Dall’8 aprile al 30 giugno, il commercial dell’agenzia Euro RSCG Milano è stato lanciato in 192 break pubblicitari andati in onda nel prime time delle principali reti nazionali. L’emittente che ha dato maggiore spazio al commercial è stata La7 con 48 passaggi, ma anche Rai Uno e Canale 5 non sono state da meno con rispettivamente 44 e 40 lanci. Su Rai Tre lo spot è comparso 11 volte. Destinato ad un pubblico eterogeneo, ma esclusivamente adulto, lo spot è stato inserito sia all’interno di talk show di attualità e informazione politica come “Otto e mezzo” e “L’infedele”, che in programmi di intrattenimento leggero come “Affari tuoi” e “Striscia la notizia”, ma anche nelle fiction di Canale 5 (“Carabinieri 6” e “Io e mamma”) e nelle serie americane di Italia 1 (“Ugly Betty” e “C. S. I. Scena del crimine”). Sebbene abbia riscosso buoni risultati su tutte le emittenti, gli ascolti più alti si sono registrati sulla prima rete Rai e nella maggior parte dei casi al termine del Tg1 della sera. Il picco l’11 aprile, proprio nella prima settimana di lancio, quando oltre 6 milioni e 800mila telespettatori del Tg diretto da Riotta sono rimasti sintonizzati sull’ammiraglia di viale Mazzini per guardare gli spot del Gruppo Generali.