– Roma, 9 lug – Roberto Pettenello, responsabile della formazione continua della Cgil nazionale, nel suo intervento ha fatto il punto sulle priorità del fondo: “Dobbiamo innanzitutto facilitare la formazione di criteri standard per la certificazione delle competenze artigianali, e dare nuovo impulso alla valorizzazione del sapere pratico nel campo dell’istruzione, cosa che in linea teorica non incontra nessun ostacolo, ma in realtà non è facilmente attuabile. Va reso effettivo, inoltre, l’accordo siglato lo scorso 18 aprile tra parti sociali, regioni e Ministero del Lavoro per la formazione di comitati regionali che discutano la priorità della formazione professionale. Di fatto, solo in tre regioni italiane questa iniziativa è stata concretizzata”. Pettenello ha sottolineato gli obiettivi a breve termine di Fondartigianato: l’aumento della conoscenza dei fabbisogni dei vari fondi per la progettazione di iniziative mirate, come, ad esempio, un intervento in programma per la zona del Mezzogiorno, il coinvolgimento del sistema scolastico-universitario nei programmi di formazione, la promozione della formazione non solo per i dipendenti aziendali, ma anche per gli imprenditori, e un’analisi approfondita dei progetti di formazione individuale che motivino i lavoratori alla partecipazione. Il responsabile Cgil, inoltre, ha caldeggiato la formazione di un commissione ad hoc del Ministero del lavoro per la valutazione dell’impatto sociale dei progetti di formazione continua, che metta anche in comunicazione i fondi orientati allo stesso scopo. (SEGUE)