Rotterdam – Il progetto MODES_SNM per la lotta al contrabbando nucleare: testato con successo nei porti di Rotterdam, Dublino e in un aeroporto inglese, l’Università di Padova ne è la coordinatrice scientifica. Il progetto ha preso il via nel gennaio 2012 e mira a costruire il prototipo di un sistema mobile modulare di rivelazione per sorgenti radioattive e materiale speciale nucleare. Il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova ha coordinato scientificamente in questi trenta mesi il team composto dall’Università dell’Insubria, Università di Liverpool, Politecnico di Zurigo, Istituto di Ricerche Nucleari di Varsavia, Dogane Irlandesi e due industrie, la svizzera ARKTIS specializzata in rivelatori per radiazione ionizzante, oltre l’italiana CAEN, azienda leader nella produzione di elettronica nucleare. (9colonne)