– Roma, 9 lug – “In questo breve lasso di tempo – ha sottolineato l’Assessore Costa – si è realizzato un lavoro molto attento di mediazione sociale tra i genitori e gli insegnanti della scuola Olga Rovere, che hanno potuto instaurare un nuovo modo di dialogare e di rielaborare insieme gli eventi traumatici che li hanno coinvolti, condividendo prospettive comuni per il futuro. Soprattutto sanno di poter contare sull’appoggio e sulla presenza delle istituzioni, per poter affrontare con più forza gli ulteriori sviluppi giudiziari. Inoltre, il cambiamento di alcune figure professionali nell’ambito della scuola Olga Rovere contribuirà a rendere il clima ancora più disteso”. “L’esito positivo di questa prima parte del Progetto si deve anche al contributo della Asl di Morlupo ed al gruppo di esperti coinvolti nell’iniziativa, appartenenti all’Ordine degli psicologi del Lazio, a Telefono azzurro, all’associazione ‘La cura del girasole’, alla Scuola romana di psicoterapia familiare, al Centro del bambino maltrattato, al Centro psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti di Piacenza, con la supervisione tecnica e progettuale della Dott.ssa Marinella Ferranti, nominata dall’Assessorato regionale” ha concluso l’Assessore Costa.