– Firenze, 10 lug – E’ stato presentato questa mattina in Palazzo Medici Riccardi a Firenze dall’assessore ai trasporti della Provincia di Firenze Maria Cristina Giglioli e dal sindaco di Marradi Graziano Fabbri il servizio di trasporto pubblico fra il Mugello e le discoteche della Riviera romagnola “Discobus”. Fra le molte iniziative sulla sicurezza stradale che la Provincia di Firenze mette in campo nel periodo estivo, quando troppo spesso il divertimento e la spensieratezza sono funestate da notizie di incidenti stradali, se ne aggiunge una in più. Tutti i venerdì e sabato, dal 13 luglio all’8 settembre, e anche il 14 agosto, i ragazzi dell’Alto Mugello potranno recarsi nelle discoteche della riviera romagnola con un servizio di trasporto pubblico appositamente pensato. L’iniziativa è stata sperimentata l’anno scorso ed ha trovato il consenso di genitori e figli perché è stata riconosciuta in grado di coniugare due aspetti che devono necessariamente coesistere: divertimento e sicurezza. Il percorso del Discobus prevede due punti di salita e ben cinque fermate a Marina di Ravenna, corrispondenti a cinque discoteche (Duna degli Orsi, Zanzibar, Matilde, Santa Fè e BB King); alle 4 del mattino il Discobus farà l’itinerario inverso, passando a prendere i ragazzi nelle 5 discoteche e riaccompagnandoli a Marradi e Palazzuolo con arrivo intorno alle 6/6,30. Il servizio (i mezzi impiegati sono quelli della compagnia SAM) è interamente finanziato dalla Provincia di Firenze e ai giovani che ne usufruiranno sarà richiesto un corrispettivo di 3,50 euro, valido per l’andata e il ritorno, indipendentemente dal punto di salita e discesa; il biglietto si acquista direttamente sul Discobus. Per lanciare il servizio ed invogliare i ragazzi a provarlo la Provincia ha disposto che le corse inaugurali (venerdì 13 e sabato 14 luglio) siano gratuite; i biglietti omaggio saranno distribuiti nei principali punti di ritrovo dei comuni di Marradi e Palazzuolo. La Provincia metterà infine a disposizione test monouso di misurazione del tasso alcolico. All’uscita dalla discoteca i ragazzi potranno così verificare le proprie condizioni, senza conseguenze, comprendere i propri limiti e fare scelte responsabili per il futuro.
