Roma, 6 giu – “Come uomo delle istituzioni sono particolarmente colpito dall’escalation di episodi di corruzione ed illegalità che sta condizionando il mondo della politica e dell’imprenditoria nelle ultime settimane”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, vice presidente vicario del gruppo “Per l’Italia” al Senato. “Non bisogna però cadere nell’equivoco di pensare che sia solo un male della politica e che possa essere debellato unicamente con leggi più severe, – spiega –perché la corruzione è un male che colpisce la nostra società nel suo complesso e deve combattersi anche e soprattutto attraverso la diffusione della cultura della legalità, di cui pero la politica può essere un valido riferimento”. “C’è bisogno dell’aiuto di tutti, istituzioni, comunità, associazioni ed anche dei singoli cittadini, e dimostrare intransigenza verso chi sbaglia sia esso un politico, un dirigente o un impiegato”. Di Biagio conclude: “Bisogna creare dei deterrenti virtuosi, ad esempio escludendo dalla gestione della cosa pubblica, sine die chi viene condannato per corruzione”. (Red)