Sui social Claudio Marchisio e Gigi Buffon sono gli azzurri i più amati, Mario Balotelli invece sconta un sentiment negativo. l dati emergono dal nuovo osservatorio Social Celebrities lanciato da Blogmeter per l’analisi del valore e del potenziale di comunicazione dei personaggi dello sport, dell’industria, della comunicazione e dell’entertainment.
GLI AZZURRI PIU’ SEGUITI – Tra i convocati per il Mondiale, Marchisio e Buffon sono i calciatori che riescono a coinvolgere in misura maggiore la fanbase su Facebook e Twitter, ovvero che presentano l’engagement più alto. Buffon peraltro gode di una considerazione molto buona presso gli internauti: il sentiment che lo accompagna è complessivamente positivo (per il 69% dei messaggi che lo riguardano) dimostrando che le vicende personali non hanno intaccato la sua reputazione. Balotelli risulta il più efficace per capacità di reach (numerosità di persone contattate: vanta 9,2 milioni tra fans di Facebook e followers di Twitter, quasi tre volte quelli di Buffon, secondo in classifica), ma sconta un sentiment prevalentemente negativo ed una ridotta capacità di engagement. SuperMario è anche il giocatore di cui si parla maggiormente online: nel periodo di analisi, Blogmeter ha rilevato 144 mila messaggi che trattano di Balotelli, il 54% in più rispetto al secondo, Chiellini. Nella classifica del passaparola, Balotelli è secondo solo al ct Prandelli (oltre 166 mila messaggi), di cui si registra un sentiment prevalentemente negativo (59% contro un 41% di messaggi a contenuto positivo), anche in relazione alle polemiche scoppiate a seguito delle convocazioni.
I CALCIATORI SENZA PROFILO UFFICIALE – In generale è ancora scarsa l’attenzione dei calciatori della nazionale italiana per i social media: 9 su 24 non possiedono profili ufficiali. Durante il periodo 10 maggio – 3 giugno 2014, Blogmeter ha rilevato sui social media italiani oltre 815 mila messaggi sulla Nazionale italiana e analizzato oltre 1,7 milioni di interazioni. Dall’analisi emerge chiaramente che il mondo del calcio italiano appare ancora in ritardo, almeno a valutare le strategie di comunicazione online adottate dai 23 convocati per il Mondiale. Degli Azzurri volati in Brasile, oltre un terzo (ben 8) e il coach Prandelli non possiedono profili ufficiali su Facebook, Twitter, Google+, Instagram e YouTube e solo 12 possiedono sia una pagina Facebook che un profilo Twitter ufficiali. Chiellini, Buffon e Abate sono gli unici ad avere anche un canale YouTube ed un profilo su Google+ e Instagram. Twitter è il canale più diffuso (hanno un profilo ufficiale 15 atleti su 23), seguito da Facebook (12 su 23). (Red – 10 giu)