(13 giu) Che conoscenza hanno gli italiani dei principali indicatori economici diffusi dall’Istat, relativi a Pil, inflazione e disoccupazione? La quota di cittadini in grado di esprimere un valore relativo all’andamento del Pil e al livello del tasso di disoccupazione è in forte crescita dal 2010 (rispettivamente da 19,9% a 56,2% e da 27,1% a 59,2%). Ma se l’informazione aumenta, i dati riferiti sono molto imprecisi. Quel 56,2% che esprime un valore circa l’andamento del Pil indica in media un tasso di variazione di -0,3% per il 2013, rispetto al dato ufficiale Istat pari a -1,9%. Quel 26,4% degli intervistati che ha saputo fornire un valore per il tasso d’inflazione ha indicato, in media, un +7,7% a fronte di un dato ufficiale di +0,4% per il mese precedente all’indagine. Sono la metà degli intervistati quelli che, anche non fornendo un’indicazione quantitativa, hanno comunque sentito parlare dell’argomento, mentre il 20,1% non ha avuto neanche questa opportunità. I principali canali d’informazione utilizzati per acquisire informazioni statistico-economiche sono la televisione (38,0%), i giornali (20,3%) e Internet (20,0%); seguono la radio (9,5%), le discussioni con parenti e amici (6,5%) e poi le pubblicazioni specializzate e scientifiche (2,5%) e i discorsi dei leader politici (2,4%).
