Roma, 16 giu – “I miei nonni, arrivati in America dalla Sicilia all’inizio del Novecento, erano italiani. I miei genitori, nati qui, erano italoamericani. Io ero, e ancora sono, americano italiano. E anche se so che non dimenticheranno mai le loro origini, le mie figlie sono americane. Con immagini e parole, questo magnifico libro delinea la nostra trasformazione attraverso le generazioni, quella della mia famiglia e di tante altre famiglie, sbarcate su queste rive a centinaia di migliaia per lasciare la loro impronta in questo luogo che chiamiamo America”. Così Martin Scorsese nella sua premessa a “Trovare l’America”, un libro ideato e curato dal modenese Paolo Battaglia e da Linda Barrett Osborne, con premessa e introduzioni di Mario B. Mignone e Antonio Canovi. Il testo verrà presentato domani a Napoli (alle 11 presso Palazzo Armieri in via Nuova Marina) in occasione – da parte dell’Asmef – della presentazione della IX edizione delle “Giornate dell’Emigrazione”. Edito da Anniversary Books (costo 48 euro), il volume offre, attraverso tre sezioni – Esploratori, Emigranti, Cittadini – una prospettiva originale della presenza degli italiani in America e dà spazio a personaggi noti, da Fiorello La Guardia, Joe Di Maggio e Joe Petrosino e personaggi meno conosciuti come Carlo Gentile, che fotografò i nativi americani nell’Ottocento, e Athos Casarini pittore futurista e illustratore per le riviste newyorkesi d’inizio Novecento. (Gil)