Roma, 20 giu – Tra le innovazioni più importanti, contenute nel disegno di legge approvato in Commissione Esteri della riforma della cooperazione allo sviluppo, c’è la modifica della denominazione del titolare della Farnesina, che diventa ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Come spiega il vicepresidente dei senatori del Pd, Giorgio Tonini, il ministro si avvarrà dell’apporto politico di un viceministro della Cooperazione allo Sviluppo e di un’Agenzia della Cooperazione italiana.
(red)