(20 giu) Pordenone è una città moderna e vivace, promotrice di importanti manifestazioni culturali: la Festa del libro, le Giornate del cinema muto. Nobili palazzi, antichi edifici, un centro storico ricco di cultura e arte. E poi, a due passi dalla città, sulle rive del fiume Noncello, è la natura a fare da protagonista. Sbagliato però, pensare che Pordenone sia famosa solo per le sue bellezze naturali, i musei o i palazzi dalle forme gotiche. Da qualche anno a questa parte, infatti, la principale città del Friuli si è fatta notare per quello che è stato definito il “modello Pordenone” che continua a fare scuola in Italia come all’estero. Il modello – che si fonda su strumenti tipici dell’azienda privata ma opportunamente implementato e adattato alle finalità dell’ente locale – sta suscitando, infatti, interesse fuori dai confini nazionali. E se dal 2005 ad oggi sono state 27 le pubbliche amministrazioni (del Friuli, del Veneto e delle Marche) che hanno adottato il “modello” del controllo di gestione targato Pordenone, ora la formula nata nel capoluogo friulano si prepara a sbarcare in Russia. Recentemente, infatti, lo speciale “modello” è stato presentato in un convegno a Mosca. La platea di addetti ai lavori ne ha apprezzato i contenuti. Questo perché si tratta di uno strumento operativo particolarmente efficace che consente di orientare l’attività amministrativa al risultato, all’operare per obiettivi e al miglioramento continuo della performance tramite l’utilizzo di indicatori. Tra i suoi capisaldi risultano particolarmente importanti il project management, efficace strumento di guida e di governo dell’Ente che orienta ad operare per obiettivi e la contabilità analitica che consente di avere l’esatta dimensione dei costi delle attività dell’Ente secondo una logica economica. L’incontro a Mosca fa seguito a una visita fatta nei mesi scorsi al Comune della città da parte di alcuni docenti russi. A febbraio, infatti, una delegazione di professori universitari proveniente dalla scuola di management pubblico per l’alta qualificazione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, ha trascorso una giornata intera negli uffici comunali per studiarne le caratteristiche in modo da implementarle nel loro paese. Ai professori Roman Petukhov e Vladimir Romanov, accompagnati dal prof Luca Brusati dell’università di Udine, sono state illustrate le metodologie che il Comune utilizza a pieno regime nell’ambito del controllo strategico e del controllo di gestione. (Gil)