– Bologna, 11 lug – “Dobbiamo aspettare che qualcuno finisca in ospedale per aver consumato pomodoro cinese?”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel corso della manifestazione di Bologna dopo aver appreso la notizia del cittadino palermitano ricoverato in ospedale, probabilmente in preda a una crisi allergica, dopo avere utilizzato un dentifricio Colgate contraffatto e di provenienza estera (anche se non è ancora dato sapere se prodotto in Cina). “Con l’allarme sui rischi di contaminazioni dei prodotti provenienti dalla Cina, che oltre ai dentifrici potrebbero interessare anche cibi come le conserve di pomodoro – ha aggiunto Marini – l’Italia si trova in situazione particolarmente preoccupante dopo che non è riuscita a ottenere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine dei prodotti ortofrutticoli trasformati nell’ambito della riforma comune di mercato europea dell’ortofrutta, con la possibilità reale che venga spacciato come Made in Italy un prodotto importato. La Coldiretti chiede quindi – ha concluso il presidente della Coldiretti – che sia data immediata applicazione alla legge 204/2004 approvata dal Parlamento in forma bipartisan e sostenuta con la raccolta di un milione di firme da parte dell’organizzazione degli imprenditori agricoli e che prevede l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti gli alimenti”.